Trekking al Monte Bignone: boschi, sentieri e panorami sulla Riviera
Il nostro trekking al Monte Bignone parte a pochi chilometri dal mare, alle spalle di Sanremo. La montagna sale fino a 1299 metri. D’estate offre un’aria più fresca di quella della costa. Tutto l’anno regala un punto di osservazione privilegiato sulla Riviera dei Fiori.
È un’escursione pensata per chi vuole scoprire l’altra Sanremo. Non più mare e centro città, ma boschi e sentieri. Il percorso guidato attraversa pini marittimi e castagni secolari, con soste per riconoscere la flora dell’entroterra ligure.
“Punte argentee di mare entravano nel cielo, quasi in risposta al richiamo degli ulivi.”
— Francesco Biamonti
Salendo di quota, il panorama si apre poco alla volta. Prima la città di Sanremo e il suo porto. Poi tutta la costa fino a Capo Verde. Nelle giornate più terse, si intravede persino la sagoma della Corsica. In vetta, la guida naturalistica racconta l’ecosistema del monte e la sua storia come punto di osservazione.
Il trekking al Monte Bignone richiede un buon livello di allenamento, ma non tecniche di arrampicata. Sono consigliati scarponcini da trekking, acqua a sufficienza e un cappello nei mesi più caldi. La partenza è generalmente al mattino presto, per evitare le ore più calde della giornata.
L’esperienza comprende
- Guida naturalistica per l’intero percorso
- Trasporto andata e ritorno per il punto di partenza dell’escursione
- Escursione di circa 4 ore, difficoltà media
- Racconto di flora, fauna e storia del Monte Bignone
- Punti panoramici su Sanremo, la Riviera dei Fiori e, in giornate limpide, la Corsica
L’esperienza non comprende
- Pranzo al sacco (disponibile su richiesta)
- Attrezzatura personale da trekking (scarpe, zaino, abbigliamento tecnico)
- Assicurazione infortuni
Personalizzazioni
Per prenotare, compilate il modulo di richiesta qui sotto indicando la data desiderata e il numero di partecipanti. Per personalizzare l’esperienza — un livello di difficoltà diverso o un orario alternativo — usate lo stesso modulo. Su richiesta è possibile organizzare anche uscite private per famiglie o piccoli gruppi. Il periodo migliore va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando le temperature in quota sono più miti.